Gran Bretagna posticipa divieto pubblicità su soggetti a rischio

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La Gran Bretagna, in data 2 settembre, ha detto che posticipa l’entrata in vigore delle nuove normative sul divieto di pubblicità su soggetti a rischio. 

Queste norme dovevano essere integrate il 12 settembre, ma parte di esse sono state posticipate al prossimo febbraio. 

Andiamo a vedere il motivo di questa decisione presa dalla Gambling Commission in questo articolo redatto dai nostri esperti di settore. 

Cos’è il divieto di pubblicità che posticipa la Gran Bretagna?

La Gambling Commission della Gran Bretagna posticipa il divieto di pubblicità su clienti a rischio di cui avevamo parlato tempo fa in questo articolo

Si tratta di nuove norme inserite all’interno del punto 3.4.3 del Codice di Responsabilità Sociale pubblicato ad Aprile di quest’anno. Esse prevedono un divieto di marketing ai giocatori considerati più a rischio. 

Per calcolare questo rischio, ora le aziende devono implementare dei nuovi sistemi di controllo per identificare i danni causati dal gioco d’azzardo. 

I motivi per cui la Gran Bretagna posticipa il divieto di pubblicità

La Gran Bretagna posticipa l’entrata in vigore del divieto di pubblicità su soggetti a rischio perché gli operatori di settore hanno richiesto una proroga a causa di problemi tecnici

In questo tempo le aziende possono meglio individuare gli indicatori di rischio e, quindi, successivamente possono studiare un approccio consono alle problematiche rilevate. 

Oltretutto, avendo tempo per settare e studiare questi indicatori, gli operatori saranno in grado di agire più velocemente ed essere, allo stesso tempo, più efficaci. 

Le dichiarazioni

Sulla Gran Bretagna che posticipa il divieto di pubblicità ha parlato la Gambling Commission. 

L’ente ha detto che, dopo varie considerazioni, i nuovi requisiti, o per lo meno parte di essi, entreranno in vigore il 12 di settembre. Gli operatori, al momento, hanno già un obbligo d’interazione con gli utenti. Però, queste nuove norme, mettono nero su bianco le misure minime che la Gambling Commission ritiene necessarie per soddisfare questo obbligo.

La guida è un documento vivo, destinato a essere modificato nel tempo. Nell’ambito della consultazione, saremo particolarmente interessati a conoscere le buone pratiche di attuazione dei requisiti, sulla base delle lezioni apprese dagli operatori nel periodo tra aprile e settembre. E siamo interessati anche a conoscere le eventuali implicazioni derivanti da ricerche, prove e casi recenti.”, hanno aggiunto.

Andrew Rhodes, l’amministratore delegato dell’ente regolatore, ha poi anche detto: “Più volte i nostri casi di applicazione della legge dimostrano che alcuni operatori non fanno ancora abbastanza per prevenire i danni del gioco d’azzardo. Queste nuove regole, elaborate a seguito di un’ampia consultazione, rendono ancora più esplicite le nostre aspettative”.

Rhodes ha inoltre detto, parlando della Gran Bretagna che posticipa il divieto di pubblicità, che la Gambling Commission si aspetta di vedere gli operatori identificare e affrontare i danni causati dal gioco d’azzardo tramite azioni proporzionate, rapide ed efficaci.

Ha anche aggiunto che l’ente non esiterà a prendere duri provvedimenti nei confronti delle aziende che non rispetteranno le loro richieste. 

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