
Ultimo Aggiornamento: 26 Luglio 2026 da Davide C.
Il baccarat è il gioco da casinò per eccellenza, perché riesce a unire eleganza e divertimento. Vanta un’icona promotrice di tutto rispetto come mister James Bond, che ha creato grande mistero e fascino attorno a questo gioco. Ma chi si avvicina per la prima volta a questo tavolo verde, non penserà a Bond, ma a una domanda specifica: con quante carte si gioca a baccarat? E ovviamente quali sono le sue funzionalità base?
Conoscere gli strumenti del mestiere è il primo passo per padroneggiare le regole baccarat e approcciare il gioco con cautela. Quindi, se vuoi muovere i primi passi al tavolo verde, ti consigliamo di partire da qui!
Il setup del tavolo: numero di mazzi e il Sabot
Per rispondere subito al quesito principale, ovvero “con quante carte si gioca a baccarat”, bisogna parlare dei mazzi. Non si usa un singolo mazzo da 52 carte, poiché di solito il numero di mazzi nel baccarat varia generalmente tra i 6 e gli 8 mazzi francesi standard (quindi fino a un massimo di 416 carte), da cui vengono rimossi i jolly.
Se vuoi approfondire questo tema, ti invito a leggere: “Con quanti mazzi si gioca a baccarat: guida esperta”.
Quindi se facciamo un confronto tra baccarat e blackjack, noteremo che ci sono aspetti simili tra i due giochi. In entrambi l’uso dei mazzi multipli serve a rendere il gioco più fluido, riducendo la frequenza con cui il mazziere deve mescolare le carte (e ostacolare le strategie di conteggio). Le carte sono inserite in un apposito contenitore, noto come baccarat shoe. Di solito è una scatola di plastica o legno da cui il mazziere estrae le carte una alla volta in modo scorrevole, garantendo la totale trasparenza e regolarità della partita. Ed è quindi presto detto che il ruolo del mazziere nel baccarat è proprio quello di gestire e distribuire le carte secondo regole, annunciare i punteggi e pagare le vincite.
Capire il valore delle carte e il punteggio
Apriamo il capitolo legato al valore delle carte nel baccarat. Lo schema è facile:
- L’Asso vale 1 punto;
- Le carte dal 2 al 9 mantengono il loro valore nominale.
- Il 10 e le Figure (Jack, Donna, Re) valgono 0 punti.
Per calcolare quindi il punteggio bisogna prima di tutto ricordare che l’obiettivo del gioco è avvicinarsi il più possibile al punteggio del 9. Se il totale della somma delle carte dovesse supera il 9, si elimina la decina (o semplicemente si sottrae 10).
- Esempio pratico: il giocatore riceve un 9 e un 8, la somma è 17. Togliendo la decina, il tuo punteggio finale a baccarat sarà 7.
La distribuzione e l’estrazione della terza carta
All’inizio di ogni mano, il dealer distribuisce due carte alla postazione del “Giocatore” e due al “Banco”. A questo punto entrano in gioco le rigorose regole baccarat terza carta che sono predeterminate e non individuali come nel blackjack.
Per capire come prosegue la mano, si osserva quidni il punteggio delle prime due carte:
- Se il Giocatore o il Banco hanno un punteggio di 8 o 9, viene chiamato “Naturale”. Nessuno riceve più carte e vince chi ha il punteggio più alto.
- Se il Giocatore ha un punteggio compreso tra 0 e 5, allora prende una terza carta.
- Se il Giocatore ha 6 o 7, si ferma e quindi “sta”.
Cambiano invece le mosse del Banco che sono leggermente più complesse. Il suo comportamento dipende dal punteggio che ha ottenuto all’inizio e dal valore della terza carta pescata dal Giocatore. Il croupier usa una precisa tabella baccarat per sapere esattamente quando assegnare la terza carta al Banco, riducendo il margine di errore.
Le probabilità delle scommesse
Durante il gioco, ci sono 3 esiti precisi su cui puntare. E per capire cosa valga la pena fare, bisogna analizzare la probabilità di vincita nel baccarat:
- Puntata sul Banco: Ha una probabilità di vincita pari al 45.8% (circa) e ciò la rende la scommessa matematicamente più vantaggiosa. Il casinò ha un vantaggio fissato “solo” all’1.06% e per proteggersi introduce una commissione del 5% sulle vincite.
- Bet sul Giocatore: Ha una probabilità del 44.6% che porta il margine della casa all’1.24%. E alla fine paga 1:1 senza applicare alcuna commissione.
- Pareggio (Tie): la vincita è pagata profumatamente (solitamente 8 a 1 o 9 a 1) ma ha un margine della casa superiore al 14%, quindi è davvero rischiosa.
La buona strategia dello scommettitore
- Puntare sul Banco, perché nonostante ci sia una commissione del 5%, è la scommessa più fortunata nel lungo periodo.
- Evitare il Pareggio, perché il vantaggio del casinò è troppo alto.
- Gestire il Bankroll impostando un budget che eviterà anche di inseguire le perdite.
Conclusione
Questo non è un punto di arrivo, ma di partenza: ecco perché è bene iniziare da qui. Ora sai con quante carte si gioca a baccarat, il valore dei punteggi e il funzionamento della distribuzione delle carte. Ciò non farà di te un veterano, ma un giocatore informato che può approcciare con maggior consapevolezza un tavolo di baccarat.
Riccardo è un esperto di software di gioco e di user experience. Valuta in maniera tecnica i giochi e i software usati, oltreché cercare bug o errori nei bookmakers.



