Autoesclusione in Olanda: programma attivo dopo problemi tecnici iniziali

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Il programma di autoesclusione in Olanda è finalmente attivo dopo problemi tecnici iniziali e, in questo articolo, i nostri esperti spiegano quali problematiche ci sono state nell’attivazione che doveva avvenire a inizio mese.

Infatti, finalmente, il regolatore olandese Kansspelautoriteit (KSA) ha confermato che il sistema di autoesclusione è accessibile dopo che un problema tecnico ne ha ostacolato il lancio. 

Questo programma, chiamato Centraal Register Uitsluiting Kansspelen (Cruks), doveva infatti essere attivo già dal 1 Ottobre quando è stato aperto il mercato regolamentato con i 10 operatori approvati.

Cos’è il programma di autoesclusione in Olanda

Il programma di autoesclusione ora attivo in Olanda è un sistema dedicato ai giocatori che gli permette di escludersi da siti dedicati al gioco d’azzardo, o di limitare il denaro che possono depositare sul conto gioco. 

Questo programma è in linea con il Remote Gambling Act (KOA) d’inizio anno. Tutti gli operatori di gioco d’azzardo con licenza nei Paesi Bassi sono tenuti a integrarsi con Crusk.

Anche le sale da gioco terrestri devono registrarsi con Cruks. Secondo il regolamento del KOA lo devono fare, ma per fortuna non sono state colpite dal guasto tecnico e i giocatori hanno potuto accedervi normalmente. 

Questo sistema, ora obbligatorio, è molto simile a quello italiano di Gioco Responsabile promosso da GiocaResponsabile.

Con il programma di autoesclusione in Olanda il regolatore olandese Kansspelautoriteit (KSA) punta a proteggere ancora di più i giocatori. Perché questo sistema può fare molto rispetto a quello che solo il mercato regolamentato può fare. 

Quali problemi si sono presentati?

Il programma di autoesclusione in Olanda, che doveva essere attivo dal 1 ottobre, a causa di un guasto tecnico di Cruks non è stato disponibile fino alle ore 16:00 del 4 ottobre 2021. 

Di conseguenza, i giocatori non solo non potevano avere accesso al sistema di autoesclusione, ma anche ai siti dei 10 operatori autorizzati. Dal 2 ottobre parte del problema era risolto e gli utenti potevano accedere ai siti, ma l’autoesclusione continuava a non funzionare. 

Dal 4 ottobre, comunque, il sistema funziona al 100% e ora i giocatori possono accedere ai siti registrandosi con Cruks grazie all’utilizzo di DigiD, che è una piattaforma di gestione dell’identificazione di persone, e anche bloccare il proprio accesso a casinò terrestri e siti di gioco d’azzardo. 

Conclusioni sul programma di autoesclusione in Olanda attivo dopo problemi tecnici iniziali

Il programma di autoesclusione in Olanda, che ha avuto qualche problema tecnico che ne ha ritardato il lancio, è un’ottima idea per proteggere i giocatori. O per lo meno quei giocatori che si rendono conto di avere un problema con il gioco e decidono di autosospendersi dalle scommesse. 


Assomiglia molto al nostro programma di Gioco Responsabile, e i dati hanno provato la sua efficacia per i giocatori italiani. Possiamo dire che con l’apertura di un mercato regolamentato in Olanda, e con l’applicazione di questi sistemi, il Kansspelautoriteit (KSA) ha fatto un’ottima scelta. Sicuramente porterà benefici nel mercato del gioco d’azzardo.

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